E' vietato esporre presepi e altri simboli religiosi nei palazzi pubblici in quanto tale pratica ''viola il principio di neutralità del servizio pubblico''. E' accaduto a Nantes, in Francia, dove per rispettare una legge del 1905 il giudice si visto costretto ad emettere la sentenza di cui sopra. La vecchia legge, infatti, vieta l’esposizione di simboli ed emblemi religiosi in qualsiasi spazio pubblico, tranne che nei luoghi di culto, nei cimiteri, nei musei o all’interno di mostre. Le reazioni di chi vede svilita la tradizione cattolica del Paese sono state numerose. Bruno Retailleau, presidente del gruppo di centrodestra Ump al Senato transalpino, ha detto: ''Il rispetto della laicità – ha dichiarato – non è l’abbandono di tutte le nostre tradizioni e l’abbattimento delle nostra radici culturali. Bisogna forse vietare le stelle nelle ghirlande di Natale che decorano le nostre strade con il pretesto che si tratta di simboli religiosi indegni di uno spazio pubblico?''. Comunque, per quest'anno, i presepi e gli alberelli, almeno nei palazzi e negli uffici amministrativi, dovranno rimanere nelle loro tristi scatole. |